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BluemandreamMi limito a scrivere semplici scarabocchi
[ NON MI INNAMORERO' DI TE ]
Dalle tue labbra mi disseterò come fosse acqua di fonte, dei tuoi silenzi riempirò le ombre del tuo cuore questa notte, ma non mi innamorerò di te, perché ci faremmo solo del male, quello che vediamo e sentiamo, sono solo utopie che disegnano le nostre menti, sono solo spasmi di orgasmi per i nostri orecchi, dove affondiamo scavando, ma non troviamo che sabbia, dove scaviamo ancora, ma non troviamo che altra sabbia. Sono solo le tue mani che adesso esperte, si danno, sono le tue labbra che succhiano e mi saziano, sono i tuoi capelli lunghi come onde del mare che ti lasci dolcemente accarezzare. Lasciamoci così, lasciamoci semplicemente cullare dall'oblio per una notte soltanto.
Della tua pelle come seta mi voglio inebriare, come fosse un buon bicchiere di vino d'annata, tra le tue gambe riempire le tenebre fitte, ma non mi innamorerò di te, non serve davvero, quello che vedi davanti a te è solo un uomo che chiede soltanto uno stralcio di ombra come nicchia dove ripararsi, dal sole e dalla luna che si inseguono all'infinito, perché non sono io quello che vedi adesso, che tu pensi e dici convinta, che sono diverso dai soliti uomini che incontri la notte, ma lo sai anche tu alla fine, non basta una notte per far sorgere poi il sole.
Sono solo un uomo, un uomo che ha voglia di scopare solamente il tuo corpo, insinuandomi tra le pieghe della tua anima inquieta, ho solo voglia di sesso e non voglio vederci nient’altro questa notte, no non serve davvero. Non voglio vedere sfumature di conifere e boschi, montagne innevate, isole incantate, stelle cadenti, non voglio vedere il rossastro di un tramonto, una piuma che cade silenziosa, la pioggia leggera che ti bagna e scivolando sul tuo viso, ti strucca. Non mi innamorerò di te, perché è solo una luce soffusa, che svela i solchi degli anni, i tuoi anni passati a rincorrere il nulla, a sentirti una regina di strada tra gli avanzi di voglie di maschi, per sentirti dire ogni volta un "ti amo" dal primo che passa.
No, Non mi innamorerò di te, non ne vale la pena, perché non sei eterea e quello che vedo è solo un nido di civetta, che al calare della notte si abbandona sul primo che trova, ma al sorgere del nuovo giorno spicca nuovamente il volo in cerca di altri nidi solitari. Non mi innamorerò di te, è solo sesso quello che chiedo e che tu ora mi darai, dove sicuro ne assaggerò il sapore, la sua sola essenza, come se fosse linfa vitale, che limpida sgorga dalla fonte. Hai conosciuto molti uomini, di misure e distanze diverse, che fecondavano in cuori solitari, amanti dolcissimi o bastardi incalliti, che ti hanno insegnato ad obbedire di notte, a portare la gonna corta per essere pronta e guanti di pizzo neri per sentirti meno sporca.
Non ti dirò domani “forse”, che tanto non servirebbe, non ti dirò ti amo, perché lo so che ancora li senti, quegli echi distanti dove chiedevi in ginocchio, quasi a supplicare di farti del male, ma che volevi lo stesso accanto, per sentirti importante, unica, la sola, anche se solo per una notte, regina dell'amore. Non mi innamorerò di te, non serve è inutile, perché so bene che hai imparato a dividere l’amore dal sesso, la notte dal giorno dove ti ritrovi da sola, come sempre, come un giorno scombinato senza alba o tramonto, senza la luce della luna che faccia da contorno, che è un incanto questa sera a vedere, ora che il suo riflesso ti rende ancora più bella, ma sono sicuro adesso, davvero, non mi serve nient’altro. Non è il tuo amore che cerco questa notte sotto il chiaro di luna, ma solo il tuo corpo.
ßLµeMaN©
[ DESERTO 2 ]Deserto
non é solo un'infinita
distesa di sabbia sotto
un sole rovente e di uomini
vaganti nel niente
Deserto
non è l'altomare
dove la vita è tutto un pulsare affanno d'avere, di andare, ma senza capire cosa sia giusto o male fare Deserto
scolpito di rosa
che quando si stinge nel vero ritorna dipinto di nero Deserto
non é poi così lontano
E' qui
dove tendi la mano
nel mezzo di tutta questa (brava) gente
che si nutre del niente Deserto è li dentro
proprio nel vostro cuore voi che non sapete cos'è
l'Amore
ßLµeMaN©
[ PREZIOSA ]
Saranno preziosi cristalli
i tuoi turgidi capezzoli
tra le mie dita
Sarà come anfora
il tuo monte aperto
Sarà la tua bocca
avida e calda
piacevole mio rifugio di giochi proibiti
Sarai
Preziosa
per me
mia diletta
ßLµeMaN©
[ SENSAZIONI ]
Voglio gustarti in piccole dosi
Leccarmi le labbra adagio
assaporando il tuo piacere Scoprire il tuo seno
e continuare a bere dal tuo sesso Farti morire
e sentirti godere Sorriderti un'istante
Poi ancora
te su di me
Sentire la tua lingua
scivolare lungo il mio petto
come miele caldo ßLµeMaN©
[ LESTAT DE LIONCURT ]Ti sono accanto
più di quanto tu non creda
Sentirai il mio respiro al calar della notte
Il mio mantello sarà il tuo sudario
I miei occhi su di te come braci ardenti bramosi di sangue
Denti affilati come rasoi pronti a penetrare a mordere con forza
Sangue che schizza sangue copioso dolce e puro scenderà dal tuo vergine collo
Sangue e carne
Sarai il mio nutrimento questa notte
ßLµeMaN©
[ GERMANIA - TURCHIA ]
Le partite di calcio, sono sempre un'ottima occasione per passare una piacevole serata fra amici. Un tuffo in piscina, tra una pizza, spizzichi vari e gli immancabili boccali misura Maß ricolmi di birra tassativamente tedesca berliner-pilsner, nel farsela scivolare giù in gola, così spumosa e fresca, Alexanderplatz nel quartiere Mitte, sembrava li a due passi, non perdendo di vista naturalmente, l'incontro Germania -Turchia, sul monitor 42 pollici a parete e la bandiera di lato bene in vista. M: Ho avuto modo di leggere il tuo blog, non posso credere che tu scrivi quelle cose.
Io: Le persone come vedi, non si conoscono mai abbastanza.
M: Vero anche questo! Comunque scrivi bene, oppure no, non saprei dire con esattezza, di certo è che quello che scrivi emoziona, mi piace, ti è mai capitato qualcuno dei tuoi lettori, che ti chieda di questo tuo modo di scrivere?
Io: Un'infinità di volte, ma lascio a loro, sempre la libera interpretazione ai miei scarabocchi.
M: Hai molti lettori?
Io: Bah, non saprei, diciamo abbastanza. Vanno e vengono.
M: E come li vedi in quel tuo contesto?
Io: Come le mosche sulla merda.
M: Was willst du sagen mit dem satz: du siehst wie eine scheiße aus?
Io: Quello che ho detto.
M: Certo che ho presente, ma non capisco. Oh mein Gott, was für ain vergleich! cosa vuoi dire?
Scusami non capisco. Però è vero, alle mosche la merda piace, ne sono attratte, se ne cibano in continuazione e in dosi massicce.
Io: Appunto ti dico!
M: Trinken auch die eine Bier?
Io: Ja, natürlich mausi
M und Ich: Prost!
Giusto per la cronaca, la partita è finita 3-2 per i Tedeschi di Loew, ma la notizia è già vecchia! Deutschland über alles!!! ßLµeMaN©
[ DESERTO ]
Deserto dalle sabbie solcate
da distese carovane di tuareg dietro i loro taghelmust e la Takouba al loro fianco Deserto dalle sabbie bianche
dove danzano venti di fuoco ed il sole che uccide l’uomo Deserto che brucia
dalle lunghe marce forzate in cerca di oasi bagnate per gole infuocate Deserto cullato dalla luna
al riparo nelle Imahàn odalische nude danzano al ritmo dei tamburi e uomini che ardono di passione al canto delle loro tindè Deserto dalle sabbie rosa
dove par rincorrersi da sud infinite dune modellate dal vento del ghibli Feroce ora si alza il grido
dei predoni alla testa di Musa ag Amastan alla conquista della città di Agadez alta è la prece dei fedeli nel fuggire lontano dalle moschee Deserto dalle sabbie rosse
sulla tua infinita distesa bruciano fiamme e vagano carovane selvagge di Tuareg con la Takouba tinta di rosso dove danzano venti di fuoco ed il sole che uccide l'uomo ßLµeMaN©
[ BORDERLINE ]![]()
Questo mio modesto blog, apparentemente innocuo, compensa con l'impossibilità materiale per molti di voi, di pagarsi l’analista. Sappiatelo!
ßLµeMaN©
[ PUBBLICITA' PROGRESSO ]
Parlar bene o parlar male di una persona, l'importante è che se ne parli, così recita una massima di François de La Rochefoucault.
Ogni volta, che attacco a parlare di blogosfera, faccio danni, ecco oggi è in giorno di questi. Mi è capitato in qualche occasione di trovarmi al centro dell'attenzione di più persone che neanche conosco, oppure di conoscenti che apprezzo/disprezzo, che rispetto e non. Naturalmente questa situazione mi è capitata anche qui nella rete, non importa in quale contesto o discussione, quello che mi è sempre importato è che se ne parli in qualche modo, riferito a me naturalmente, anche se le cose sono gonfiate oltre misura, manipolate, fatte passare attraverso la macchina della metamorfosi o quella della fantasia più estrema, anche se chi le dice si prende meriti immaginari o soddisfazioni che assomigliano ad un pugno di mosche.
E' un dato di fatto, se tu sei mister Nessuno, nessuno parlerà mai di te, nessuno ti giudicherà, nessuno ti citerà, frase fatta e banale se lo credete, ma è una gran bella verità. Dal momento che tutto va nell'esatto opposto invece, becchi sempre qualcuno che sparla di te, ti giudica in modo negativo, ti cita in continuazione. Non sei più mister Nessuno. A quel punto diventi Qualcuno (per loro ovviamente, perché per te stesso lo sei sempre stato), diventi il loro oggetto del desiderio, quello che bisogna martellarlo, rompergli i coglioni costantemente, non dargli tregua, sfiancarlo. Ed è proprio a quel punto che arriva il divertimento. E a me piace divertirmi, mi piace vederli fare a gara su chi le spara più grosse, su chi mi denigra di più.
Questo tipo di situazione mi ha sempre divertito molto, soprattutto per poi constatare quanto tempo dedicano alla mia persona pur non conoscendomi personalmente. Alcuni di loro lo fanno da sornioni, stile "leccaculo" cercando di aggirare l'ostacolo contattandomi via mail, della serie "passavo di qui ho visto (casualmente) il tuo blog. Li liquido con una risposta semi seria, il termine più appropriato è "ironia", ma loro sono talmente distratti che non capiscono neanche quello, difatti, non passa molto che ti mandano una seconda mail, attaccando con una pippa che non finisce più, con chiusura che sa di commiato, quasi fossi il caro estinto. Maledici il giorno che le hai risposto alla sua prima mail!
Oppure ci sono quei soggetti che si organizzano e danno il meglio di se (?), dei genietti proprio, che fanno un blog anti-te, studiano sia la notte che durante il giorno il modo per spaccarti i maroni e così facendo, gli si accende la lampadina di piccolo Einstein e cosa s'inventano questa volta? Ti clonano il blog, oddio clonare è un pò troppo, anche un bambino caspisce che non hanno molta dimestichezza con l'htlm, lo fanno in modo piuttosto goffo oserei dire, al limite del fantilismo, passando le giornate a copiarti e cercare d'inserire qui e la un paio di custom (non la moto) con scarsi risultati. Ed io naturalmente rido di gusto, un pò come quando vai ad uno spettacolo di burattini, diventa il mio passatempo preferito.
Raccogliere le loro storie, confrontarle con quelle di altri, analizzare ogni loro versione per scegliere infine quella più divertente a me dedicata e chissà che prima o poi non ne viene fuori un bel libro. Avete presente Sliding Doors, il film? Ecco, non hai nemmeno bisogno di scervellarti per scrivere la storia perché chi parla di te (persone diverse che trasformano fatti a loro piacimento) ti forniscono già le basi. Tutte le strade che potrebbe prendere la tua esistenza presente e futura. Ogni singolo comportamento che potresti avere in certe situazioni. Beh, grazie davvero.
Non posso che ringraziare di cuore, tutti questi "amiconi" che dedicano il loro tempo alla mia persona, in questo strabiliante mondo colorato che è la blogosfera. Perchè dovete sapere una cosa, che a me è sempre piaciuto essere al centro dell'attenzione e godo ancora di più quando sono gli altri a farlo per me. Il bello è che lo fanno gratuitamente!
Aaah!! La pubblicità, che gran bella invenzione!
ßLµeMaN©
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